| Voce | Perché conta |
|---|---|
| Tipo di memoria | Determina quanto regge la velocità su trasferimenti lunghi. |
| Memoria di appoggio (DRAM) | Le unità che ne sono prive rallentano quando si riempiono. |
| Terabyte scrivibili | La durata dichiarata dal produttore. |
Windows 11 aggiornato, i driver e qualche programma di base occupano già 40-60 GB appena finita l'installazione. Con antivirus, suite Office, Discord, launcher vari e i file temporanei che si accumulano, un disco di sistema arriva senza sforzo a 150-200 GB anche senza un solo gioco installato. Per il disco di sistema il taglio minimo sensato oggi è 1 TB. 500 GB va bene solo se i giochi stanno su un secondo disco e i programmi installati sono pochi.
I giochi recenti pesano molto di più di qualche anno fa. Alcuni esempi reali del 2024-2026: Call of Duty: Black Ops 6 arriva a 128 GB di installazione (102 GB il minimo dichiarato da Activision); Black Myth: Wukong supera i 125 GB; Star Wars Jedi Survivor tocca i 156 GB; Cyberpunk 2077, con l'espansione Phantom Liberty e gli aggiornamenti, arriva a 115-130 GB. Bastano tre o quattro titoli open world, con i relativi aggiornamenti, per superare 1 TB da soli.
| Uso | Taglio consigliato | Tipo |
|---|---|---|
| Solo sistema operativo e programmi, giochi su un altro disco | 500 GB - 1 TB | TLC, con o senza DRAM |
| Disco di sistema con qualche gioco installato | 1 TB | TLC con DRAM |
| Libreria giochi media (5-10 titoli attuali) | 2 TB | TLC con DRAM |
| Libreria giochi ampia, con più titoli open world recenti | 4 TB | TLC con DRAM; una QLC va bene solo se resta quasi sempre sotto il 70-80% di riempimento |
| Editing video o foto, progetti pesanti, copie frequenti di centinaia di gigabyte | 2 TB o più, PCIe 5.0 con dissipatore | TLC con DRAM |
Sulla carta il PCIe 5.0 raddoppia la banda del 4.0 (oltre 14.000 MB/s contro circa 7.400 MB/s in lettura sequenziale sui modelli migliori). Nei giochi, però, il collo di bottiglia non è quasi mai la velocità del disco: è il tempo che il motore di gioco impiega a decomprimere ed elaborare i dati. Anche con DirectStorage attivo, i test indipendenti su più titoli AAA mostrano differenze di caricamento tra un buon disco PCIe 4.0 e uno PCIe 5.0 nell'ordine di una frazione di secondo, sia nei caricamenti veloci sia all'avvio del gioco.
La regola pratica per il 2026: per giocare, un buon PCIe 4.0 con DRAM offre le stesse prestazioni percepite di un PCIe 5.0, scalda meno e non ha bisogno di un dissipatore dedicato. Il PCIe 5.0 ha senso per chi sposta di continuo file molto grandi (video, dataset, macchine virtuali), non per il solo gaming.
La memoria DRAM a bordo dell'unità tiene in memoria veloce la tabella che indica dove si trova ogni dato sulla memoria flash. Senza questa tabella pronta, l'unità deve consultare la flash stessa, più lenta, ed è per questo che le unità DRAM-less rallentano quando gestiscono tanti file piccoli o quando il disco è quasi pieno. Molte unità DRAM-less moderne usano l'HMB (Host Memory Buffer): una funzione del protocollo NVMe che riserva una piccola porzione della RAM del PC per lo stesso scopo. Recupera buona parte del distacco, ma non equivale a una DRAM dedicata, soprattutto con più programmi aperti insieme che si contendono la RAM di sistema.
TLC e QLC indicano quanti bit di dati vengono scritti in ogni singola cella di memoria: 3 per la TLC, 4 per la QLC. Più bit per cella significa costo inferiore a parità di capacità, ma anche una resistenza alla scrittura nettamente più bassa (in genere un terzo o la metà dei terabyte scrivibili di una TLC equivalente) e una cache veloce (SLC, vedi sotto) che si esaurisce prima a parità di capacità del disco.
Quasi tutte le unità odierne, TLC e QLC, riservano una parte della memoria per farla funzionare temporaneamente in modalità SLC, molto più veloce, e scaricare i dati sul resto della memoria in un secondo momento. È questa cache a garantire i numeri altissimi dichiarati sulla scatola. Su una TLC con DRAM la cache è ampia e si svuota lentamente; su una QLC economica e priva di DRAM la cache è più piccola in proporzione e, una volta esaurita durante una copia lunga (installare più giochi insieme, spostare una cartella di centinaia di gigabyte), la velocità di scrittura può scendere sotto quella di un disco meccanico, prima di risalire quando il controller ha tempo di riorganizzare i dati.
Il TBW (terabyte scrivibili) è la quantità di dati che il produttore garantisce di poter scrivere sull'unità prima che l'usura della memoria diventi un rischio concreto. La garanzia standard è quasi sempre espressa come "tot anni o tot TBW, quello che arriva prima": in genere 3-5 anni, con unità economiche QLC intorno a 150-300 TBW per 1 TB di capacità e unità TLC di fascia media-alta tra 300 e 600 TBW per 1 TB (i tagli da 2 TB e 4 TB raddoppiano o quadruplicano il valore in proporzione). Un utente desktop tipico scrive tra 5 e 15 TB l'anno: anche con un'unità di fascia economica il TBW non è quasi mai il fattore che limita la durata reale del disco. Per un uso da gaming, quindi, il TBW conta meno della costanza delle prestazioni; diventa rilevante solo con carichi di lavoro pesanti e continui, come l'editing video professionale.
I controller delle unità PCIe 5.0 attuali iniziano a rallentare vistosamente tra 75 e 85 °C, e sotto carico sostenuto (copie lunghe, benchmark, trasferimenti di centinaia di gigabyte) raggiungono quella soglia in fretta se non sono raffreddati. Senza dissipatore la velocità può crollare fino a livelli da PCIe 3.0 o peggio. Le schede madri recenti con slot M.2 dedicato al PCIe 5.0 includono quasi sempre un proprio dissipatore, sufficiente per il gaming; per un case molto compatto o per un uso professionale con trasferimenti lunghi e ripetuti conviene comunque verificare che il dissipatore in dotazione sia adeguato, o aggiungerne uno.
Tra le famiglie più diffuse oggi: sul PCIe 4.0 con DRAM, le serie Samsung 990 (EVO Plus e Pro) e WD Black SN850X restano un riferimento solido per il gaming; su PCIe 5.0, famiglie come Crucial T700/T705 offrono le prestazioni più alte, da abbinare sempre a un buon dissipatore.